psicologa senigallia

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Il fine della vita è la vita stessa. Carmelo Arcidiacono |
Lo Studio ArmoniaBenessere® si ispira ad una concezione olistica dell’individuo inteso come unità di mente, corpo e spirito.
Qualsiasi forma di crescita personale agisce direttamente o indirettamente su tutti questi livelli e anche le interazioni umane, così come quelle con l’ambiente in senso più ampio coinvolgono tali piani.
“Conoscere se stessi,
fare del proprio meglio”
Questa è la filosofia che ci ispira.
Data la multidimensionalità e l’unicità che caratterizza ciascun individuo, l’approccio che il Metodo ArmoniaBenessere® ha sintetizzato in modo del tutto nuovo e originale trae spunto da concezioni occidentali (psicoanalisi, psicologia positiva, analisi immaginativa, visualizzazione creativa) e orientali (filosofia buddista, indiana, cinese).
Di riflesso, anche il versante tecnico risente di una molteplicità di strumenti che vengono calibrati ad hoc a seconda della richiesta e delle necessità del singolo o del gruppo.
Colui che studia un solo ramo del sapere non potrà mai arrivare alla giusta conclusione.
In contesti di vita personale e/o professionale risulta fondamentale
offrire la possibilità di crescere come individui, di aprire la mente a
nuovi orizzonti e prospettive, di mettersi alla prova concretamente, perché
solo ciò che viene vissuto il prima persona può essere trasferito anche in
altri contesti. Questo si esplica fornendo occasioni per poter ristabilire
una nuova integrazione tra mente, corpo e spirito, in modo da offrire le
basi per una espressione di sé più autentica, profonda nella vita e nel
lavoro.
Il circolo virtuoso che si può innescare tra la crescita del singolo
individuo, della squadra e dell’intera azienda, una volta avviato, si
autoalimenta conducendo a livelli più elevati di crescita e di maturazione.
I deserve to be
I want to be
I can be
I will be
I am
Lo sviluppo di nuove competenze e abilità si riflette così anche
nell’ambito professionale e rende le persone sempre più vicine all’azienda e
legata ad essa, perché la si percepisce come un’entità che mette nelle
condizioni di sperimentarsi, evolvere, crescere in senso umano e
professionale.
Starà all’azienda tenere poi in debito conto ciò che di innovativo,
originale, peculiare ogni dipendente come singolo o come gruppo può offrire.
"Il vero ricercatore, quindi, deve cercare di studiare il maggior numero possibile di discipline collegate"
Sushruta (V secolo a.C.)