| ORIZZONTE IMPRESA: SCLOCK srl |
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| Scritto da Emanuele Tarsi | |
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Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra rubrica una delle realtà più sorprendenti e importanti del panorama cittadino, la Sclock s.r.l. L’imprenditore che fa capo con suo fratello a questa splendida società è il Sig. Giorgio Emili. Conosciuta per i suoi splendidi orologi con i brand “Spazio 24” e “Officina del Tempo” l’azienda Senigalliese sta diventando famosa in tutto il mondo, cerchiamo di capire meglio i motivi di un così grande successo. D:Solo per comprendere l’entità del fenomeno Sclock, undici milioni di euro di fatturato nel 2006 e presenza del marchio Officina del Tempo in oltre 20 paesi nel mondo, tutto questo in circa sei anni di lavoro…è ovvio chiederle ma dove sta il segreto?R: Ovviamente non esiste una ricetta, bisogna dire che io insieme a mia fratello abbiamo creduto e stiamo credendo profondamente in questo progetto. Ci troviamo tutti i giorni a competere con case orologiere molto più grandi e con capacità di investimento enormemente maggiori rispetto alle nostre, del calibro di Sector, Breil e la nostra strategia aziendale non è mai cambiata… seguire i più grandi con la massa critica di chi vuole innovare di chi vuole sperimentare, di chi punta sempre in alto facendo i conti ovviamente con le proprie possibilità. Per fare questo c’è bisogno di grande idee, di soluzioni che anche se apparentemente insolite, possono risultare dei veri vantaggi competitivi nell’immediato futuro. D:Ci parli di alcune di queste idee EmiliR:In questi anni la slock ha investito moltissimo in ricerca che vuol dire innovazione, vuol dire lavorazione di materiali pregiati, siamo stati i primi a realizzare una cassa in policarbonato che resiste fino a 100mt di profondità, stiamo iniziando a lavorare con la fibra di carbonio, per fare tutto questo però c’è bisogno di un grande progetto che per quanto ci riguarda può essere ben riassunto in uno dei pay off che utilizziamo nelle nostre campagne comunicazionali il quale recita “particolari made in Italy”. In questa frase c’è racchiusa tutta l’essenza della Sclock, un’azienda che guarda ai particolari con passione e competenza perché è con essi che si fa la differenza. Ultimamente per farle un esempio per soddisfare un nostro bisogno quale il risparmio di tempo nella lavorazione delle casse, abbiamo progettato internamente nei nostri laboratori una macchina frutto della più alta tecnologia di settore in grado di funzionare 24 ore al giorno senza la presenza dell’operatore; tale lavorazione prevede anche l’immatricolazione di ciascun pezzo prodotto. Ogni orologio viene poi testato circa la resistenza all’acqua come previsto dalle più rigide normative vigenti. Questo significa garantire ai nostri clienti un prodotto di altissima qualità conforme con gli standard più elevati del “made in Italy” e allo stesso tempo grazie ai nostri due designer, una ricerca estetica che ci contraddistingue, la stessa che ha reso famoso nel mondo il prodotto italiano. Ovviamente da solo tutto questo non può bastare c’è bisogno anche di un grande sforzo comunicativo, perché il ciclo di vita dei prodotti quali gli orologi è moto corto, si aggira intorno all’anno, e allora per creare la brand identity c’è bisogno di un costante investimento pubblicitario che deve accompagnare continuamente l’uscita dei nuovi prodotti. D:Qual è il posizionamento dei vostri due brand in Italia e nel mondo?R:Bisogna fare una distinzione ben precisa, perché il target dei due brand è sensibilmente diverso. Spazio 24 ha un posizionamento più giovanile indicato più per la fascia di età che si aggira tra i 19 e 25 anni. Una clientela che segue la moda che vede l’orologio come un accessorio e che come tale può essere cambiato con estrema facilità. Ecco perché Spazio 24 ha una linea se vogliamo più moderna molto attenta ai dettami della moda e dello spettacolo. Officina del Tempo è un prodotto passatemi il termine più “classicheggiante” un prodotto di altissima qualità che si prefigge di soddisfare le scelte di una fascia di età più alta intorno ai 25 - 35 anni. In Italia a differenza degli altri paesi del mondo si percepisce molto la perdita di potere d’acquisto soprattutto da parte dei giovani che sempre più vogliono un prodotto di design ma a prezzi modici. Ecco perché abbiamo segmentato il mercato in questo modo con Spazio 24, che ha uno scontrino medio decisamente più basso rispetto ai prodotti di Officina del Tempo pur conservando quelle caratteristiche di qualità e di esclusività che contraddistinguono la nostra azienda. Nel resto del mondo invece dove ancora non è presente un fenomeno di restrizione economica come in Italia si cerca di offrire un prodotto vendibile con linee se vogliamo classiche ma che trasmetta tutta l’innovazione e il design che il marchio made in Italy garantisce. D:Lei prima ha accennato all’importanza della comunicazione quale mezzo per supportare l’uscita di nuovi prodotti, ma anche come mezzo per trasmettere la conoscenza del marchio, le chiedo quanto è stato importante fare delle scelte vincenti nel campo comunicazionale?R:Guardi al giorno d’oggi in questo settore saper comunicare il proprio prodotto la propria identità è fondamentale, non è possibile farne a meno. Lo dico se vogliamo anche a malincuore perché la pubblicità è un investimento costosissimo che però non può essere ignorato. I nostri competitors hanno dei budget faraonici in merito, noi non possiamo permetterceli e quindi dobbiamo trovare delle idee vincenti. Ecco che allora quando questa estate siamo diventati sponsor ufficiale della nazionale italiana di calcio abbiamo pensato bene di inserire nel nostro quadrante lo scudetto della squadra italiana successivamente poi con le quattro stelle. E’ stata se vogliamo una grande intuizione perché nessuno prima di noi aveva mai pensato di inserire nel quadrante di un orologio lo stemma della nazionale e questo indubbiamente ci ha creato un grosso vantaggio in termini di comunicazione e di conoscenza dei nostri prodotti. In giro di pochissimo tempo le pubblicità con i nostri prodotti sono moltiplicate…addirittura i quotidiani sportivi ci chiedevano di inserire le pubblicità dei nostri prodotti per avere delle immagini della nazionale di calcio che altrimenti non potevano ottenere visto il contratto di esclusività de La Gazzetta dello Sport. Questo per dirle che per quelli come noi che attualmente non si possono permettere di investire cifre folli in advertising c’è bisogno di trovare quelle che riteniamo essere le idee vincenti proprio come questa legata alla nazionale. D:Per concludere Signor Emili le porgo una domanda che ormai è tutta un programma…cosa c’è all’orizzonte? R:I prossimi obiettivi per la Sclock sono quelli di riuscire a distribuire i nostri prodotti anche in Germania ed in Russia oltre che continuare ad aumentare la quota di mercato nei paesi dove i nostri marchi sono già presenti come Spagna, Stati Uniti, Portogallo, Giappone, Brasile, Canada solo per citarne alcuni. Nel nostro settore penso non bisogna mai smettere di fare ricerca di testare nuove idee nuovi progetti, ecco perché stiamo iniziando a lavorare con la fibra di carbonio. Sento parlare troppo di aziende che vogliono essere solo commerciali, penso invece che una strategia vincente nel futuro possa essere proprio quella di affrontare le sfide sempre più con un’ottica industriale quindi innovando, creando nuove modelli lavorando sull’importanza del design e non mi stancherò mai di dirlo sull’importanza dei particolari perché alla fine sono questi che fanno la differenza. |
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