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Reiki. Il privilegio di incontrare se stessi |
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Scritto da la città della luce
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Reiki è una antica disciplina di origine orientale che si pone l’obiettivo di armonizzare il cuore e la mente, utilizzando le doti spirituali di cui tutti gli esseri viventi sono dotati fin dalla nascita: amore, compassione, coraggio, comprensione, fratellanza, fiducia.
Il suo intento è quello di aiutare a mantenere il corpo in salute ed a condurre una vita serena. Reiki rappresenta un sistema di guarigione naturale, in grado di ristabilire l’originario equilibrio psicofisico dell’individuo e del suo rapporto con l’universo. Il termine “guarigione”, ove utilizzato, va inteso come sinonimo di felicità, benessere, compimento. Reiki non ha scopi ideologici o politici, non si pone in contrasto con alcun tipo di confessione religiosa; non vuole sostituirsi alla medicina occidentale tradizionale o a qualsiasi terapia medico-sanitaria. E’ una disciplina spirituale che consiste sostanzialmente in una serie di attivazioni energetiche che hanno lo scopo di facilitare ed aumentare progressivamente il passaggio di energia vitale attraverso il nostro sistema psico-fisico. Riporta in contatto la parte fisica e spirituale dell’uomo, armonizzando e accrescendo le capacità di guarigione insite in ognuno. REIKI è una parola giapponese che significa “Energia Vitale Universale” e nasce dall’unione di due concetti: REI che possiamo definire come Forza Spirituale, Energia Vitale Universale e KI, concetto fondamentale nella medicina tradizionale cinese e nelle arti marziali, che possiamo tradurre come Individuo, Energia che scorre nel Corpo o Forza Interiore. Il concetto di salute e di guarigione secondo Reiki è la naturale conseguenza di uno stato di equilibrio individuale interiore con il mondo circostante. Reiki non può essere considerata una terapia in senso occidentale, in quanto non mira a reintegrare la funzione di un organo, ma a indagare e rimuovere le cause interiori o esteriori che hanno prodotto lo squilibrio. Si tratta di un percorso di crescita spirituale, o come diceva il Maestro Mikao Usui al quale si deve il recupero dei principi di Reiki intorno al 1922, un “Metodo Segreto per Invitare Molte Benedizioni e una Medicina Spirituale per Guarire Ogni Malattia”. I principi dell’Omeopatia di Hanemann e della Floriterapia di Bach, formulati tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, oltre a costituire una singolare sincronicità con Reiki, Sistema Usui, sono gli esempi occidentali che più si avvicinano alla modalità con cui opera Reiki, attraverso una vibrazione energetica, una frequenza armonica in grado di allentare le tensioni e sciogliere i blocchi, portando armonia interiore e crescita spirituale. Con le cerimonie di attivazione e con i trattamenti è possibile diventare sempre più coscienti della propria interazione con l’universo e adeguare i propri comportamenti in modo che siano sempre più in armonia con le leggi della natura. La guarigione non può prescindere da un profondo processo di trasformazione che riporta l’individuo in contatto con la propria anima e con il proprio destino. I trattamenti agiscono grazie specifiche posizioni delle mani sui Chakras, corrispondenti alle gonadi, alle surrenali, al pancreas, al timo, alla tiroide, all'ipofisi e all'epifisi, sui principali organi interni reni, polmoni, fegato, milza, pancreas, stomaco, intestino e cuore, sugli organi di senso, le articolazioni e i meridiani energetici. |