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Scritto da laetitia
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Ci sono parole capaci di farti dimenticare la noia e la malinconia di una giornata triste. Parole e versi, voci e accordi di canzoni dolci che suonano rassicuranti come l’abbraccio quieto di un porto in lontananza per naufraghi esausti. E passa l’ora, fortunatamente, in epoche moderne di frastornati decibel, di fermarsi ad ascoltarle, quelle parole, che non hanno bisogno di gridare, ma umilmente e soltanto di essere ascoltate. Questa è la storia di un incontro. C’è un poeta innamorato di altri poeti che, con minuziosa attenzione, è riuscito in una sera ad assemblare musica e parole. Ascoltarlo, quasi un esercizio per l’anima. Mauro Marcellini, di professione professore di matematica, presso il Circolo Culturale “Oscar Franceschini” di Brugnetto è stato il protagonista di una serata dal titolo evocativo “Non chiudere a chiave le stelle”. Una serata dedicata alla poesia. Il professore ha all’attivo due pubblicazioni di versi: “Primule fucsia” (2007) e “La giostra” (2008). Ideatore di un Recital tutto particolare che ha sorpreso pubblico e critica. Mauro Marcellini si è mostrato alchimista abile, giocoliere del Verbo, dosatore di ritmo. Ma soprattutto poeta. Per chi non avesse avuto la possibilità di assistere all’insolita e alquanto suggestiva serata poetica, per chi ancore vuole orecchie e pazienza (perché la poesia ha bisogno anche di pazienza), intense e sublimi vibrazioni dell’anima, il prossimo incontro è fissato per il 4 agosto presso il chiostro a piano terra dell’ex Palazzo Marulli(Piazza Satellico – centro storico) alle ore 21,30.
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