Mostra fotografica di Luciano Bitittelli

La mostra è stata allestita in una stanza dell’ex ospedale caratterizzata da uno stato di semiabbandono con dei disegni sulle pareti realizzati da un writer nella rassegna dell’anno precedente.

Da una vetrata è possibile scorgere una vista panoramica che attraversa la campagna e arriva fino al mare, fino al monte Conero. L’informalità dell’ambiente, la veduta che si può scorgere dalla grande finestra hanno determinato la scelta della locazione della mostra con l’intento di far dialogare queste caratteristiche.

“Seguendo questo pensiero guida realizzo le mie fotografie, le quali prendono una forma simbolica per poi passare al racconto”, dice l’autore, Luciano Bitittelli. Il racconto narra della fine dell'”utopia”: l’uomo vitruviano è morto e sepolto, bandiere pietrificate delle ideologie gli rendono l’ultimo saluto. L’oracolo che non proferisce profezia invita ad andare alla finestra per osservare…

L’uomo automa è disorientato, non sa dove posare il suo sguardo, forse sta solo cantando un miserere in onore del caro estinto ma, l’età dell’incertezza che si apre non accetta la perdita, non l’accetta perché nemmeno la concepisce come quando si ammala una persona cara: “non può, non deve”. Così l’anziano parla della persona che non c’è più, con la speranza di farlo rivivere. Forse altri vivranno al posto suo: una nuova speciazione d’uomo. Quello Sapiens ha concluso il suo corso.

“Post Umano” di Luciano Bitittelli

Ostra – presso ex ospedale

con orario dalle 18 alle 22

il martedì, giovedì, sabato e domenica

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