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L'evoluzione del grafismo |
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Scritto da Elena Ali
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Intorno ai cinque-sei anni, in coincidenza con la maturazione dello stadio concreto indicato da Piaget (ossia l’azione diretta del bambino sugli oggetti seguendo “strutture logiche”), il bambino, di norma, è pronto per la scrittura e la lettura.
Le tappe fondamentali dell'acquisizione della scrittura sono state approfondite e trattate da vari studiosi: fra questi Robert Olivaux ha evidenziato quattro grandi momenti:
- l’apprendimento
- il consolidamento
- l’inizio dell’automatizzazione
- crisi puberale
L’apprendimento strumentale della scrittura si verifica durante il primo anno della scuola primaria ed ha alcune caratteristiche peculiari quali la pesantezza del tracciato e la lentezza (la forza che il bambino impiega in questo momento si trasformerà successivamente in velocità di tracciato). Alla fine del primo anno scolastico il gesto scrittorio ha maggiore scioltezza: le lettere sono meno tremolanti e lo scritto è organizzato meglio sul foglio sia a livello spaziale che per l’accuratezza.
Il periodo successivo detto di consolidamento corrisponde al secondo anno scolastico ed è caratterizzato da una “stasi” durante la quale vengono stabilizzate le regole apprese.
Verso gli otto anni inizia “l’età d’oro della scrittura”: il bambino ha superato le prime difficoltà scolastiche ed è aperto a nuove esperienze e conoscenze sia scolastiche che sociali. Questa fase si traduce nella scrittura in una sempre maggiore automazione del gesto e personalizzazione delle lettere (intesa ancora come gioco e sperimentazione). Indicativamente verso i 12 anni si verifica la crisi puberale che nella scrittura si traduce nella “crisi del modello scolastico”. Il superamento di questo passaggio è importante in quanto porterà all’acquisizione di una scrittura personale in sintonia con la personalità del ragazzo.
In questa fase sono molto evidenti le differenze nella scrittura dei maschi e delle femmine in quanto la scrittura diviene sia specchio di trasformazioni diverse a livello fisico che espressione di una risposta interiore a necessità differenziate. Le ragazze utilizzano simbolicamente la scrittura per tentare di sedurre l’altro, mentre i ragazzi vi manifestano aggressività, reattività, contestazione e desiderio di affermazione personale.
Alla fine dell’adolescenza la scrittura diventerà più personale ed equilibrata, specchio di una personalità che si è adattata ai cambiamenti a seguito di scelte ragionate e difficoltà superate.
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