A Marzocca di Senigallia un pregevole evento culturale

Tra gli ospiti gli architetti Johnston Marklee, Stefano Boeri e Mario Cucinella, gli artisti Sislej Xhafa, Moataz Nasr e Adrian Paci, il critico Achille Bonito Oliva e molti altri

 

Demanio-Marittimo.Km-278
Un momento delle passate edizioni

 

La settima edizione di Demanio Marittimo Km-278 si svolge oggi, venerdì 21 luglio 2017, in riva al mare, all’ormai iconico km.278 del litorale adriatico, a Marzocca di Senigallia. 6 pm-6am, dal tramonto all’alba, la spiaggia torna ad essere un luogo di riflessione sulla cultura e l’innovazione, le storie e le geografie contemporanee: esponenti del vasto campo della progettazione contemporanea si alternano in una narrazione che dura tutta la notte.

Ospiti del mondo dell’architettura, dell’arte, del design, del food e di tutte le forme di progettazione contemporanea si alternano in una narrazione che dura tutta la notte, sui palchi allestiti in riva al mare: il progetto di allestimento , in continua evoluzione, è frutto di un bando internazionale rivolto a nuovi talenti. Il progetto vincitore 2017 si intitola “RIFLETTE” ed è firmato da Emanuel Falappa (Università IUAV Venezia) e Silvio Pennesi (Università tecnica di DELFT).
Il progetto, a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra, è promosso dalla rivista MAPPE – direttore editoriale Cristiano Toraldo di Francia – con la collaborazione del MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo, del Comune di Senigallia, della Regione Marche e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali nazionali e internazionali.

Quello che accade da 7 anni al km.278 del litorale adriatico è la manifestazione di una idea di comunità, come concetto fondativo di ogni forma di progetto, che si parli di architettura, arte, design, impresa, innovazione. Edizione dopo edizione, questa idea ha preso forma attraverso centinaia di ospiti italiani e internazionali e un sistema di reti e network che dal territorio si sono aperti all’ Adriatico delle due sponde e ad una prospettiva globale. Quest’anno proprio la comunità è il cuore del dibattito, in un continuo rimando tra globale e locale, tra l’elaborazione del passato e il futuro, in un territorio che con gli eventi sismici è chiamato ad affrontare il tema della ricostruzione dell’habitat, della comunità, del paesaggio. In questa prospettiva “ricostruire” non è solo un tema attuale e contingente, ma una questione che si rinnova e interroga la teoria e la pratica della progettazione contemporanea.

Cristiana Colli, curatrice del progetto: “l’arenile demaniale che si fa Demanio Marittimo.Km-278 accoglie la questione cognitiva e spirituale che interroga, nel mondo, sul tema della rovina, del reperto e della sua elaborazione in chiave individuale e collettiva, e fa dell’agorà di Marzocca una comunità di comunità, un demanio di demani, luogo di luoghi e di metafore. Approdo e ripartenza di un impegno ventennale, editoriale, culturale, comunitario. Dentro e oltre l’Adriatico.”

L’altro curatore della mostra, Pippo Ciorra: “Demanio Marittimo compie sette anni. E’ già di per sé un traguardo importante, ma a renderlo ancora più rilevante ci si è messa un’altra ricorrenza eclatante, vale a dire i 20 anni di Mappe/Progetti, e lo stato di calamità post-sisma che affligge (e affliggerà ancora per molto) buona parte dei territori che sono poi quelli che danno linfa a questo progetto. Marzocca allora può proporsi come il dispositivo che permette di produrre un senso capace di attraversare senza perdersi la grande differenza di scala di questi temi. Sulla spiaggia c’è la comunità di chi crede nella cultura progettuale e creativa come cemento per la cittadinanza contemporanea. ”

 

 

demanio marittimo km 278
Sislej Xhafa “Barka” , MAXXI di Roma

 

demanio marittimo km278
Adrian Paci, Home to go, 2001 
Plaster, marble, dust, tiles, rope, 165 × 90 × 120 cm Courtesy of the Artist, kaufmann repetto, Milano/New York and Peter Kilchmann gallery, Zurich

 

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