QUI DOVE ABITA L’ARTE

 

di Alessio Torino

Da marzo ad ottobre 2014 l’artista Matteo Brozzi ha ripulito e affrescato, con l’aiuto di altre persone, una vecchia centrale dell’Enel in località San Geronzio, subito fuori dall’abitato di Cagli (Pu).

La centrale sorge nell’ultimo tratto della gola del Burano, un punto naturale per sfruttare la corrente del fiume nei suoi ripidi argini di calcare.

La turbina, che si trova nel pozzetto, ha prodotto energia elettrica per la città di Cagli e Frontone fino agli Anni ’70 per poi essere abbandonata in seguito alla costruzione della centrale idrica del Furlo.

Matteo ha impiegato circa due settimane per ripulire la centrale dal guano dei piccioni, dalle carcasse di animali, dai bancali imputriditi e dal fango depositato dal Burano nelle sue ripetute esondazioni; ha potuto servirsi soltanto di pala e carioca e dell’aiuto fondamentale di più persone, a cominciare dall’amico Raffaele, Gino l’imbianchino ha deciso di regalargli sacchi di colore, Sandro il muratore gli ha costruito gratuitamente un’impalcatura e così, Matteo comincia il suo affresco.

L’avvicinarsi dell’autunno gli fa capire che è bene affrettarsi ed allora un elettricista, Corrado, gli mette a disposizione un generatore. Matteo può lavorare anche di notte.

la torre onoffia

Adesso la centrale è diventata una torre. Qualcuno l’ha chiamata scherzando “Torre Onoffia”.

Qui l’Arte si è fatta un nido da sola, come quei pipistrelli dentro la turbina.

 

                                                                                                                                           

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