Le mantellate so’ delle sore

 

Inclusività e spirito di servizio in un estratto dalla comunicazione dell’istituto scolastico parificato “Santa Giuliana Falconieri” di Roma, detto “delle Mantellate”

 

a cura di Cesare Spoletini

 

“Un cammino di sevizio e di amore: fare scuola alle fanciulle del popolo e dedicarsi alla cure degli infermi”, è la premessa.

Ma Le Mantellate non so’ soltanto celle scure come dice la canzone. Basta leggere l’autovalutazione:

“Gli studenti del nostro Istituto appartengono prevalentemente alla medio-alta borghesia romana. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è relativamente molto bassa [leggi: basso pericolo d’inforestieramento] e si tratta per lo più di figli di personale delle ambasciate e/o dei consolati, particolarmente presenti nel quartiere Parioli. La loro presenza è limitata nel tempo (3/4 anni) ed è legata ai trasferimenti dei Genitori presso altre sedi (tranquilli, possono essere di tutte le razze del mondo, ma tanto prima o poi se ne vanno).

La spiccata omogeneità socio-economica e territoriale dell’utenza facilita l’interazione sociale [tra dde noi se capimo].

Non sono presenti né studenti nomadi né provenienti da zone particolarmente svantaggiate [nessuna contaminazione possibile]; negli anni sono stati iscritti figli di portieri e/o custodi di edifici del quartiere [massimo grado e limite di tolleranza!]. Data la prevalenza quasi esclusiva di studenti provenienti da famiglie benestanti, la presenza seppur minima di alunni provenienti da famiglie di portieri o di custodi comporta difficoltà di convivenza dati gli stili di vita molto diversi [quindi è meglio che portieri e custodi iscrivano i loro figli nelle scuole pubbliche]”.

Nel territorio di riferimento dell’Istituto c’è un tasso insignificante di disoccupazione e di immigrazione [ah, ci vuole pazienza: non è colpa loro se accolgono solo l’alta società].

Non si rilevano eccellenze nei giudizi finali della scuola secondaria. La collocazione territoriale della scuola è tale da non permettere il confronto con culture diverse e situazioni socio-economiche disagiate [ma sì: la vera eccellenza è uno status].

[Purtroppo però] il gravoso momento economico – che comporta difficoltà nell’incasso delle rette – congiuntamente ai gravi ritardi con cui il Ministero e gli altri enti pubblici di riferimento erogano i contributi a favore delle scuole paritarie, rendono difficile programmare investimenti strutturali di medio-lungo periodo destinati ad apportare migliorie all’offerta formativa [E non potete immaginare quanto ci dispiace!].

L’Istituto Santa Giuliana Falconieri è sorto a Roma, in via Guidubaldo del Monte 17, nel cuore del quartiere Parioli, nel 1941, fondato dalla Congregazione delle Mantellate Serve di Maria per attuare anche nella Città Eterna il proprio “carisma” e la propria “missione educativa”, che si esprime “nell’umile servizio” ad imitazione di Maria.

Se non ci credete: http://www.istitutofalconieri.com/FileContenuti/RAV-2015%20.pdf

 

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