Di professione fa la calciatrice come ha sempre sognato da quando era bambina. Da quando ha cominciato a tirare i primi calci sul campetto di Santa Maria dell’Arzilla, frazione di Pesaro, dove è nata. Raffaella Manieri, 29 anni, difensore del Bayern Monaco, squadra campione di Germania, perno della nazionale italiana femminile, è riuscita a sfondare nel professionismo del calcio, ma non è stato facile. Il calcio è diventato il suo lavoro e il trasferimento in Germania è stato il coronamento di un percorso molto impegnativo. Dopo aver indossato la maglia delle giovanili dell’Arzilla Pesaro, è passata nel 1999 alla Vigor Senigallia, club con il quale ha scalato campionati su campionati passando dalla Serie B alla A. Poi ecco il Torino, il Bardolino Verona, con cui ha esordito anche in Champions League femminile, fino all’ingaggio con la Torres. Il tutto coronato da vittorie e trofei: cinque campionati italiani femminili, una Coppa Italia e cinque Supercoppe italiane.

(intervista di Alberto Pancrazi/Riprese e montaggio di Roberto Pieri)

 

www.laforzadicambiare.it

Di professione calciatrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *