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Una visione estremamente amorosa quella di San’Agata

Opera di pregio tornata a Senigallia

 

Il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, dopo l’anteprima del mattino riservata alla conferenza stampa con i giornalisti, mercoledì pomeriggio alle 17,30 (28 marzo 2018) ha dato il via all’attesissima cerimonia di inaugurazione della mostra dedicata al Correggio ritrovato, una piccola tavola raffigurante la “Sant’Agata di Senigallia”, per la prima volta esposta al pubblico. http://www.ecomarchenews.com/il-volto-di-santagata/

Nella gremitissima Sala conferenze del cinquecentesco Palazzo Baviera, simbolo e gioiello della storia della città roveresca con i magnifici soffitti a stucco di Federico Brandani, restaurato ed aperto al pubblico a fine maggio 2017, il Sindaco ha dato il benvenuto agli ospiti e relatori, l’assessore regionale alla cultura e turismo Moreno Pieroni, il curatore della mostra prof. Giuseppe Adani, il Segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi Mauro Tarantino, l’ideatore dell’allestimento e curatore del pregevole catalogo prof. Claudio Paolinelli e l’assessora alla cultura del Comune di Senigallia, Simonetta Bucari, rivolgendo un sentito grazie alle autorità civili e militari presenti, nonché all’incredibile pubblico anche in piedi composto da numerosi giovani e studenti.

Egli, con un pizzico di emozione e malcelato orgoglio, ha dichiarato ufficialmente aperta la stagione espositiva 2018 con l’esposizione fino al 2 settembre di questo prezioso capolavoro dell’arte rinascimentale, opera di Antonio Allegri detto il Correggio, la sublime e deliziosa “Sant’Agata” di Senigallia realizzata intorno alla metà degli anni ’20 del Cinquecento, legata davvero a filo doppio alla città e al nostro territorio, poi ha ringraziato di cuore per la generosa disponibilità e la fattiva collaborazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi nella persona del Segretario generale dr. Mauro Tarantino seduto al suo fianco anche per l’ideazione, con idee e proposte nuove ed originali, dell’imminente mostra fotografica dedicata al celebre Robert Doisneau in fase d’allestimento nel vicino Palazzo del Duca, fruibile a partire dal 29 marzo.

Il prof. Adani, passeggiando amabilmente in mezzo al pubblico seduto ed attorniato da molte persone in piedi, ha dato inizio con eloquio forbito ed interessanti e gradevoli aneddoti ad un magistrale ed incisivo excursus  sulla personalità e la produzione artistica del Correggio, riconosciuto unanimemente – insieme a Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano – come uno dei 5 geni dell’ultima fase del Rinascimento italiano. Egli, illustrando e commentando le diapositive proiettate sul grande schermo dal prof. Claudio Paolinelli, ha confrontato alcuni capolavori come l’ “Adorazione degli Uffizi” e lo “Sposalizio mistico di Santa Caterina” del Louvre con la tavola raffigurante la “Sant’Agata” di Senigallia, il cui volto fu visto ed interpretato da Dario Fo come il ritratto di Geronima, bellissima moglie di Correggio, presso la casa delle due nobili sorelle Fucci nel 2004 durante il Carnevale di Fano. Pertanto, grazie all’intervento dell’attore premio Nobel la tavola opera della maturità del Correggio, acquistata probabilmente nel Settecento come autografo del pittore emiliano da un viaggiatore inglese, portata in dono da un gentiluomo inglese al famoso medico Angelo Zotti a Senigallia alla fine dell’Ottocento come ringraziamento per avergli salvato la vita, successivamente nel Novecento finita in possesso alle due sorelle di Fano, è stata perfettamente restaurata, custodita dagli “Amici del Correggio” a Bologna, venduta recentemente dagli eredi Fucci alla Fondazione Correggio e segnalata quindi dal prof. Paolinelli al Comune di Senigallia per essere esposta al pubblico ed ammirata nella sua splendida fattezza e finezza artistica.

Ora si può ammirare da vicino la deliziosa tavoletta di S. Agata, la giovane martire siciliana del III sec. d.c. eletta poi patrona di Catania, che osserva mestamente i simboli del suo martirio, i vari pannelli esplicativi sull’arte e la femminilità nella pittura del Correggio e due tavoli espositori a vetro contenenti un bastone orientale ricevuto in dono dal medico Zotti, sue lettere autografe e documenti nonché il prezioso volume “Escursione artistica per Sinigaglia” del senigalliese Alfredo Margutti pubblicata nel 1886, che attribuisce chiaramente la “Sant’Agata di Senigallia” al Correggio. 

Il bellissimo catalogo della mostra curato da Claudio Paolinelli e pubblicato da Silvana editoriale si avvale dei testi e contributi critici del prof. Giuseppe Adani, di Renza Bolognesi, Benedetta Montevecchi e dello storico dell’arte senigalliese Donato Mori.

La mostra resterà aperta nei seguenti orari: dal 16 marzo al 2 giugno, dal giovedì alla domenica e nei giorni festivi e prefestivi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Dal 3 giugno al 2 settembre, dal martedì alla domenica e nei giorni festivi e prefestivi, dalle 17 alle 23 (lunedì chiuso).

Per quanto riguarda i biglietti, l’ingresso intero è di 5 euro per i cittadini di età superiore ai 25 anni; ingresso agevolato di 2,50 euro per i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e per i docenti delle scuole statali; ridotto di 4 euro per i soci FAI, Touring, Coop Alleanza 3.0, Archeoclub d’Italia; ingresso agevolato di 4 euro per i gruppi di visitatori formati da oltre venti paganti. L’ingresso infine è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni e per gli iscritti alla Libera Università per Adulti di Senigallia. È inoltre previsto l’ingresso cumulativo con la mostra “Robert Doisneau – Le temps retrouvé”. Prevendita su Live ticket www.liveticket.it

 

Vincenzo Prediletto

 

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pannelli esplicativi sulla femminilità nella pittura del Correggio
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