la sub-perfezione nella post-democrazia

di Ekkes Frank, cantautore e scrittore di satira

Kein NICHTS gab es für mehr als zwei Monate. Eine mentale Schutzmaske
hat den Austritt meiner Tröpfchen mit Inhalten von Meinungsviren
verhindert. Die könnten ja eventuell andere anstecken. Immer noch weiß man nicht, ob es bereits eine Herdenimmunität gegen besondere kritische linke Gedanken in Deutschland gibt. Da wollte ich mir doch nicht den Vorwurf einfangen, immer wieder Verschwörungstheorien zu produzieren. Wer macht denn sowas?! Manche, um Geld damit zu verdienen. Manche um Verwirrung zu stiften. Manche um ihr Ego aufzupolieren. Und viele sogar, weil sie daran glauben.


Seit ein paar Wochen ist Corona das neue Welt-Thema. Warum also
keine solche Theorie der Verschwörung von mir? Wenn ich überhaupt
eine hätte, ich würde nicht daran glauben. Mein Ego-Möbel ist
einigermaßen poliert. Verwirrung will ich keine stiften. Und zahlen
würde mir ohnehin niemand was. Neneneee. Da bleib ich doch lieber
stumm. Dachte ich.

Jens Spahn, ministro federale della sanità nel quarto governo Merkel

Das hat sich geändert. Vor ein paar Tagen hat der Neu-Star der
deutschen Politik, der Herr Spahn, fröhlich verkündigt, der richtige
Corona-Sturm käme erst noch, wir befänden uns jetzt in der Stille
davor. Höchste Zeit also, auch mich endlich hineinzustürzen in den
seit Wochen wabernden wilden Wahnsinn der Corona-Argumente-
Wogen. Mild-sachlich hochgepeitscht von den vielen auch zu diesem
Thema unvermeidlichen Experten. Von den Politikmenschen sowieso,
das ist ja ihr Job.
Alle verkünden sie als erstes, dass ihre jetzt folgenden Aussagen nur
auf dem aktuellen Stand ihrer Kenntnisse und Informationen beruhen,
und dass sie deshalb keinesfalls länger Gültigkeit haben können als
bis zum Ende dieser Nachrichtensendung, dieser Talkshow, des
Politmagazins, des Interviews in den Tagesthemen usw. Usw.
So gesehen bin ich auch ein Experte: Ich verkünde, dass das, was ich
hier schreibe, nur Gültigkeit besitzt für die nächsten 22einhalb
Stunden. Wenn ich es nicht schon vorher widerrufe.

Maskenball nicht nur im Karneval

Als erstes widerrufe, nein: differenziere ich, was ich vor vier Wochen gemeint habe. Was ich dann aber neu überdenken musste. Stichwort Masken (oder MNS, kurz für MundNasenSchutz – Abkürzungen sind ganz wichtig bei uns, das kennzeichnet den Fachmann). Da gab es ja das AA (alternativlose Argument) eines mehrfach doktorierten VE (Viren-Experten), wonach so ein MNS nicht dessen Träger schütze, sondern nur alle anderen, die ihm begegnen. Aber auch nur, wenn der Träger auch infiziert ist, natürlich. Und wenn der MNS richtig befestigt ist, also nicht laschetös. Man könnte sich diese Maske also auch an den Hut stecken, meinte der VE. (Wo sie meiner Meinung nach allerdings überhaupt niemanden schützt).

maschere veneziane

Vehement dagegen argumentierte ein Professor, der sich als Impfkoryphäe einen weltweit beachteten Namen gemacht hatte. Er bestätigte zwar vollinhaltlich die Wirkungsweise der Masken, meinte aber, man solle sie doch unbedingt trotzdem tragen.

Beide beraten übrigens die deutsche Bundesregierung. Dieselbe wird deshalb zu Recht nicht müde, möglichst oft zu behaupten, dass Deutschland mit ihr das größte Glück habe. Weil es ihr allein nämlich zu verdanken sei dass man „ in diessm unzerem Lante“ (Zitat Helmut Kohl – den kennt ihr nicht mehr, ihr unter 40jährigen) schon viel früher wusste, was zu tun war. Viel früher jedenfalls als in anderen Ländern Europas, z. B. Italien. Das übrigens nicht nur schwer unter Corona leidet, sondern auch unter Europa. Besonders unter Holland und Deutschland.

Sicher: auch in Deutschland lief nicht alles so wie es hätte sein müssen oder zumindest können. Dieser Maskenengpass etwa. Da hatte schon vor Wochen der Hersteller von Mundschützern per Email an den Herrn Spahn darauf aufmerksam gemacht, dass es in Deutschland vermutlich bald auch einen immensen Bedarf an solchen Masken geben würde. Die man dann aber wahrscheinlich gar nicht zur Verfügung stünden. Der Mundschutzwart erhielt keine Antwort, noch nicht mal eine Lesebestätigung. Auch auf eine zweite entsprechende Email nicht. Schon gar nicht wurde etwas unternommen, um für genügend Masken zu sorgen. Jetzt müssen die wenigen noch auf dem Weltmarkt zu kriegenden MNS erst mal an Ärzte, Krankenschwestern und alles weitere Hilfspersonal in Kliniken verteilt werden. Für uns andere gibt es aber zum Glück bereits ganz viele Rezepte im Internet, wie man Ersatz für sich selbst herstellen kann. Kann der Herr Altmaier denn stricken? Der Herr Söder bestimmt. Der kann zurzeit ja alles.

Italia e Germania, Friedrich Overbeck

Inzwischen tragen die Menschen in aller Welt Masken. Auch selbstgestrickte. Auch bunte. Auch in den Landesfarben. So schöne wie im Karneval in Venedig habe ich bisher aber nirgends gesehen. Aber so wie es aussieht steht uns ja noch genug Coronazeit bevor, um auch solche auf den Markt zu bringen.

Sul Coronavirus in Germania

la sub-perfezione nella post-democrazia

Pasqua. Ancora un po’ di Nulla 

Non c’è stato NULLA per più di due mesi. Una maschera di protezione mentale ha impedito alla mia gocciolina di sfuggire alla tentazione di esprimere pensieri virali. Le circostanze possono infettare. Non è ancora noto se in Germania esista già un’immunità di gregge contro pensieri di sinistra particolarmente critici. Non vorrei essere accusato di avere riprodotto teorie della cospirazione. Chi lo fa? Alcuni lo fanno per farci i soldi, altri per creare confusione, altri ancora per lucidare il proprio ego. E molti anche perché ci credono.

Corona è tema di assoluta attualità nel mondo da alcune settimane. Perché io non ho una mia personale teoria della cospirazione? Se ne avessi una, non ci crederei. Il mio ego-scrittoio è già perfettamente lucidato. Non vorrei creare ulteriore confusione, nessuno mi pagherebbe comunque. No no no no. Meglio tacere – ho pensato.

Ma c’è già un cambiamento. Pochi giorni fa, la nuova star della politica tedesca, il signor Spahn, ha annunciato allegramente che la tempesta impetuosa del virus doveva ancora arrivare; per ora, meglio non dire niente e stare tranquilli. Dunque era giunto per me il momento di immergermi finalmente nella follia selvaggia delle onde sull’argomento “Corona” che durava da settimane. I numerosi esperti si mostrano preoccupati; del resto non è evitabile avere un esperto su questo argomento. E nemmeno i politici: loro lo fanno per mestiere.

Prima tutti annunciano che le loro dichiarazioni si basano solo sullo stato attuale delle loro conoscenze e informazioni, e che quindi  possono non più essere valide già alla fine di quel programma di notizie, di quel talk-show, di quella rivista politica, di quella l’intervista, ecc. ecc.

Da questo punto di vista sono anch’io un esperto: annuncio che ciò che scrivo qui è valido solo per le prossime 22 ore e mezza. Se non lo annullo prima.

Un ballo in maschera non solo a carnevale

Allora annullo? No, non annullo. A differenza di quello che intendevo dire quattro settimane fa, ho avuto un ripensamento. Mascherine per parole chiave (o PBN, abbreviazione di protezione bocca-naso – le abbreviazioni sono molto importanti per noi tedeschi caratterizzano lo specialista). C’era l’AA (Argomento Alternativo) di un EV (esperto di virus) multilasureato, secondo il quale questo PBN non protegge il suo portatore, ma solo coloro che lo incontrano. Ma solo se il mascherato è infetto, ovviamente, e se il PBN è correttamente indossato – non come come ha fatto questo Laschet [primo ministro del land Nortrhein-Westfalen]. Ti potresti anche mettere questa maschera “sul  cappello”, disse l’EV – dove, secondo me, non protegge niente e nessuno -.

Con veemenza un professore ha discusso – uno che si era fatto un nome in tutto il mondo come luminare del vaccino – e pienamente confermato l’inefficacia delle maschere, ma per affermare che dovrebbero essere comunque indossate.

Per inciso, entrambi sono consiglieri del governo federale tedesco. Non ci si stanca di affermare che la Germania “ha avuto culo”, come affermano i massimi esperti in Italia. Perché è stato solo grazie a loro che “in questo Lante” [Helmut Kohl – che tu non puoi conoscere se hai meno di 40 anni – pronunciava così la parola “Land”] si è saputo con molto anticipo che cosa bisognava fare. Almeno molto prima altri paesi europei, ad esempio in Italia. Lo stivale soffre gravemente di Corona, ma anche dell’Europa matrigna, soprattutto dei superbulli Olanda e Germania.

Certo: anche in Germania non tutto è andato come avrebbe dovuto, o almeno potuto. Questa ristrettezza delle mascherine, per esempio. Qualche settimana fa il produttore aveva segnalato via e-mail al sig. Spahn che presto ci sarebbe stata una grande necessità di maschere di questo tipo in Germania. Segnalava anche che presto sarebbe diventato difficile trovarle. Il produttore non ha ricevuto risposta, e nemmeno una ricevuta di lettura, e anche una seconda email è caduta nel vuoto. Certamente poco è stato fatto per garantire abbastanza mascherine. Ora i pochi PBN che sono ancora disponibili sul mercato mondiale devono prima essere distribuiti a medici, infermieri e a tutto il personale ausiliario nelle cliniche. Fortunatamente per noi, ci sono già molte ricette su Internet su come effettuare mascherine fai-da-te. Il signor Altmaier di sicuro sa lavorare a maglia. Il signor Söder ordina. Ora può fare tutto.

Le persone in tutto il mondo ora indossano maschere. Anche quelle fatte a maglia. Anche colorate. Persino nei colori nazionali. Non ne ho mai viste di così belle nemmeno al Carnevale di Venezia. Ma sembra che abbiamo ancora abbastanza tempo per metterle sul mercato.

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