Tra i primi grandi Hotel e la Rotonda a mare

Più di un secolo di storia in un suggestivo racconto fotografico su uno dei soggetti più importanti del nostro paese. Il mare e le sue spiagge viste attraverso la lente di un obiettivo fotografico, uno strumento che cambia negli anni come cambiano le abitudini di chi il mare lo frequenta e lo vive.



Una sessantina tra scatti e documenti d’epoca affrontano il tema dell’utilizzo della spiaggia dalla fine dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento. Un percorso fatto di materiali rari, a volte inediti, che dai primi trattamenti talassoterapici che ci porta, con un progressivo svestirsi, al divertimento degli anni ’60.

La mostra si compone principalmente di materiali provenienti dall’Atelier 41 di Serge Plantureux, che testimoniano la “moda” del mare in Europa e negli Stati Uniti tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del secondo dopoguerra. Dalle spiagge di Berck, in Bretagna, una delle prime colonie tallassoterapiche in Europa, dove gli abiti di primo Novecento sono ancora lunghi e insoliti per il nostro tempo, alle cabine che venivano spostate a seconda della marea, fino ad una delle prime testimonianze di tintarella integrale, un autoritratto di Georgette Chadourne, pronta ad accogliere, alla fine degli anni ’30, la nuova moda che proprio Coco Chanel stava lanciando in quegli anni.

Non può ovviamente mancare la Rotonda a Mare, la sua nascita negli anni ’30 e suoi molteplici utilizzi fino ai giorni nostri. Fotografie, cartoline, documenti provenienti dall’Archivio Storico di Senigallia raccontano la storia del nostro mare e della nostra spiaggia. Un tuffo nel passato e nei ricordi che ci porta fino agli anni del boom economico e della vacanza che da moda borghese e salutare si trasforma in necessità familiare, in status symbol del ceto medio.

La mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 9 ottobre negli orari di apertura della Rotonda a Mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.