Sottoporsi a troppi esami diagnostici nel corso della vita può esporre alle radiazioni ionizzanti (le stesse che si generano anche nelle centrali nucleari). Questo tipo di esposizione, anche se occasionale può a lungo andare aumentare il rischio di malattia e la mortalità per tumori. Nella pratica, il medico che consiglia di eseguire un’ esame diagnostico deve sempre spiegare oltre ai benefici anche i rischi di quell’esame, tra i quali purtroppo esiste anche l’aumento del rischio d’ammalarsi e di morire di tumore. Per ciascun esame radiologico sono stati misurati 3 parametri: la dose effettiva di radiazioni assorbita a seguito di quell’esame (milliSievert), il numero equivalente di radiografie del torace, il rischio aggiuntivo di tumore. In base a questi soli parametri possiamo fare un classifica. Una vera e propria graduatoria in cui si passa dal rischio zero di Ecografia e Risonanza magnetica nucleare (Rmn) (che non utilizzano raggi ionizzanti) ad un rischio moderato della Scintigrafia del cuore con Tallio-201. In mezzo ci sono tutti gli esami radiologici che utilizzano le radiazioni ionizzanti (esami convenzionali, procedure interventistiche, Tac, Scintigrafia) – Voglio suggerire un metodo di classificazione che tenga conto dei rischi a lungo termine dell’esposizione alle radiazioni ionizzanti generati durante gli esami diagnostici, sostanzialmente il rischio di ammalarsi di tumore nel corso della vita.

ESAMI a RISCHIO ZERO. Ecografia e Rmn non espongono a rischio tumorale perché non usano radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e campi elettromagnetici.

ESAMI a RISCHIO TRASCURABILE. Il rischio aggiuntivo di ammalarsi di tumore nel corso della vita è <1:1.000.000. In questo  caso l’esame è totalmente sicuro. Esempi:  Densitometria ossea, Rx dei denti, Rx torace, Rx arti e articolazioni, Rx cranio.   

ESAMI a RISCHIO MOLTO BASSO (1:10.000 – 1:1.000.000). Esempi: Rx colonna lombare, Rx colonna dorsale,  Rx addome, Mammografia, Scintigrafia tiroide e polmone. 

ESAMI a RISCHIO BASSO(1:1.000 – 1:10.000). Esempi:Tac torace, Tac rachide lombare.

ESAMI a RISCHIO MODERATO (1:100 – 1:1.000). Esempi: Tac addome, Tac pelvi, Tac cuore (64strati), Tac total body, Angioplastica coronarica, Angiografia, Ablazione con radiofrequenza, Pet total body, Scintigrafia cardiaca  con Tallio-201.

ESAMI a RISCHIO ALTO (1:1 – 1:100). Attualmente nessun esame diagnostico  determina in sé un alto rischio aggiuntivo di ammalarsi di tumore nel corso della vita. Però va tenuto presente che il danno da radiazioni è cumulativo, esame si aggiunge ad esame, dose si aggiunge a dose, rischio a rischio. E non è detto che in futuro non si sviluppino nuovi esami diagnostici che utilizzino dosi superiori di radiazioni ionizzanti. Va anche sottolineato che questi dati si riferiscono a un soggetto preciso:un maschio di 50 anni. Le donne e i bimbi sono più suscettibili agli effetti cumulativi delle radiazioni. Per le donne tutti i rischi vanno moltiplicati x 1,38. Per i bimbi < 1 anno i valori vanno moltiplicati x 4.

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