Per la notte dei Musei

Apre il Museo di storia della mezzadria di Senigallia

SIMONE PAOLINI ecomarchenews
Simone Paolini dedica il suo tempo al recupero degli antichi mestieri: maestro d’ascia, cordaio, calafato, velaio

 

 

Cari amici, cari visitatori,

anche quest’anno non abbiamo voluto mancare l’appuntamento con la Notte dei Musei che sarà domani sabato 19 maggio e una piccola falce di luna  risplenderà. Le fasi lunari un tempo scandivano le operazioni colturali, le semine, la vita mezzadrile e i racconti della veglia. Potrete vedere gli oggetti comuni di una economia rurale povera per gran parte delle famiglie della nostra regione. Il Museo è stato pensato dal suo ideatore come un racconto capace di parlare delle cose quotidiane attraverso gli oggetti che hanno attraversato le vite dei mezzadri e raccontano le loro storie. Come le frasi e le testimonianze di Vincenzo Caporali che abbiamo registrato: sono  semplici, ma hanno l’incisività e la spontaneità di chi parla di ciò che ha visto e vissuto.

Il Museo rappresenta  un assetto economico durato per secoli che oggi è finito, ma vi invitiamo a scoprire perché è anche contemporaneo.

Sabato 19 maggio alle 18,00 parleremo di canapa, di corde e di funi che si facevano in tante case del nostro territorio. Simone Paolini  farà una dimostrazione di come dalla canapa si arrivi alla corda, e a chi vorrà provare farà intrecciare una corda con la ruota da cordaio da lui stesso costruita. Poi alle 21,15 prenderà il via un concerto che si apre con il suggestivo Cantico delle Creature di San Francesco e si chiude con la popolare O sole mio, ma dopo avere ascoltato notissimi brani da opere di Mascagni, Verdi, Mozart, Puccini o anche canti popolari come Qui comando io: gli interpreti sono alcuni solisti della Schola Cantorum Immacolata di Senigallia, diretti dal Maestro Paolo Pettinelli, che si cimentano con emozione nel genere lirico con l’intenzione di coinvolgere il grande pubblico. La chiusura con il consueto bicchiere della staffa è prevista per le ore 23.00.

Vi aspettiamo al Museo di Storia della Mezzadria in questa notte straordinaria.

 

Ada Antonietti

Remo Morpurgo

 

 

 

 

Il Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi” ha sede in un ‘ala del Convento di Santa Maria delle Grazie, di età roveresca (fine XV secolo) e di proprietà del Comune.

Nel 2004 è stato intitolato all’insigne intellettuale senigalliese Sergio Anselmi (1924- 2003), che lo ha fortemente voluto, scientificamente organizzato e potuto inaugurare nel 1978.

È uno dei Musei demoantropologici più importanti e completi d’Italia. Oltre 2000 oggetti esposti nei due piani dell’edificio e nella cantina padronale (nel piano interrato), le stanze a tema e gli ingrandimenti di fotografie del primo Novecento alle pareti documentano i caratteri della vita e del lavoro dei mezzadri nelle campagne marchigiane dall’Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento.

 

Strada Comunale delle Grazie 2 – Senigallia/tel. 071 7923127 / fax 071 7927684 / E-mail m.storiamezzadria@libero.it

 

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