Il film di Saverio Smeriglio sarà distribuito da Medusa

Realizzato grazie al sostegno dei Comuni di Ancona e Cupra Marittima (Ap), è stato girato negli stessi territori. Un film «che farà riflettere su un nuovo modo di intendere la disabilità»

La casa di produzione e distribuzione Medusa Film per il 2026, anno del trentesimo anniversario, ha scelto di inserire nel proprio listino e portare al cinema un progetto cinematografico interamente girato nelle Marche, tra Ancona e Cupra Marittima (Ap). Il film è Lo chiamava rock & roll del regista marchigiano Saverio Smeriglio, realizzato grazie al sostegno dei Comuni di Ancona e Cupra Marittima (Ap) e prodotto dalla società di Produzione anconetana Imago Animae.

L’opera sarà distribuita dar Medusa al cinema a primavera 2026. Nel frattempo ha già vinto il primo premio al SFIFF di San Francisco ed è stato selezionato al SLIFF, il S. Louis International Film Festival, dedicato al dialogo interculturale attraverso l’arte cinematografica.

Il film rende omaggio alle bellezze paesaggistiche marchigiane, tra panorami mozzafiato e luoghi incantevoli valorizzati nel corso del lungometraggio.

Ad Ancona i luoghi che hanno fatto da location sono diverse, dalla Mole Vanvitelliana a piazza del Plebiscito, da Portonovo alla Clinica Nemo e l’INRCA.
A Cupra Marittima invece sono: Borgo Marano, Ambruosi Village, il lungomare e la piazza del Comune. 

La trama? La storia di un viaggio come ricerca di sé e della propria libertà, tra sport e musica, in cui chi è considerato ai margini diventa protagonista. Tanti i patrocini importanti: il Comitato italiano paralimpico, la Federazione ciclistica italiana, l’ANMIL (Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), l’INPS, l’ AISA (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche), Associazione Babelfamily, O.MA.R (Osservatorio Malattie Rare), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Associazione “OGNI GIORNO – per Emma- onlus”, Associazione “Per il sorriso di Ilaria di Montebruno onlus” e “Un Petalo per Margherita onlus”.

Il soggetto è del regista Saverio Smeriglio, così come la sceneggiatura scritta poi a quattro mani insieme a Nicola Nocella, anche attore nel film, per un progetto corale, in cui spicca il nome di Federico Richard Villa, affetto da una grave malattia degenerativa, l’Atassia di Friedreich, e protagonista indiscusso del film (oltre che ispiratore dell’intero lavoro). Nel cast anche gli attori Andrea Montovoli (co-protagonista), Ivana Lotito, Caterina Silva e Isabel Russinova. 

«Ci godiamo la felicità e l’onore di essere stati scelti da Medusa e già premiati da Festival internazionali tra i più importanti al mondo, per una produzione nata dal basso che – siamo certi – farà ancora molto parlare di sé e riflettere su un nuovo modo di intendere la disabilità», ha detto il regista Smeriglio. «Concedetemi infine un dovuto ringraziamento a chi, con lungimiranza, ha creduto al nostro film, ovvero i Comuni di Ancona e Cupra Marittima, oltre ai numerosi soggetti privati che ci hanno sostenuto con lo stesso spirito di collaborazione che ha contraddistinto questo percorso».

articolo tratto da www.centropagina.it

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